Pienamente operativa la nuova tassazione dei fringe benefit sulle auto aziendali stabilita dalla Legge di Stabilità 2025: dal 1° luglio tutti i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti, anche se erano stati ordinati nel 2024, scontano la nuova imposizione fiscale, più favorevole per le auto elettriche e ibride e penalizzante per i motori endotermici.
Con alcune importanti eccezioni. Vediamole.
Fringe benefit auto aziendali ad uso promiscuo
La base di calcolo resta invece la percorrenza convenzionale annua di 15mila chilometri e il costo chilometrico definito dalle tabelle ACI. A cui si applicano le seguenti percentuali:
- veicoli elettrici: 10%;
- veicoli plug-in ibridi: 20%;
- altri veicoli: 50%.
Su tutte le auto o le moto a benzina o diesel, il fringe benefit è pari al 50% del rapporto fra percorrenza convenzionale e costo chilometrico definito dalle tabelle ACI.
Confronto fra vecchie e nuove aliquote
La precedente regolamentazione in materia prevedeva una tassazione più elevata soltanto per le emissioni superiori a 190 g/km: paradossalmente, la riforma 2025 è più conveniente per i veicoli più inquinanti mentre per tutti gli altri veicoli ad alimentazione convenzionale il fringe benefit è diventato meno conveniente. In tabella, le vecchie e le nuove aliquote:
| Tipologia di veicolo | Vecchie aliquote |
| emissioni 0-60 g/km | 25% |
| emissioni 61-160 g/km | 30% |
| emissioni 161-190 g/km | 50% |
| emissioni oltre 190 g/km | 60% |
