A partire dal 2026, il Bonus Mamme sarà confermato e potenziato, favorendo maggiore sostegno alle lavoratrici madri e incentivando la partecipazione al mercato del lavoro.
Il contributo in busta paga (che era stato modificato dall’articolo 6 del DL 95/2025 e trasformato da decontribuzione in bonus) è esentasse, corrisponde a 40 euro al mese ma viene erogato a dicembre in un unica soluzione (480 euro l’anno) e non rileva ai fini ISEE.
Il Governo ha messo nero su bianco il potenziamento del contributo nel Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP), deliberato dal Consiglio dei Ministri il 2 ottobre 2025, inserendolo tra le politiche attive a favore dell’occupazione.
Al fine di confermare il proprio supporto alla partecipazione e occupazione femminile, nonché alla crescita della natalità, è stata disposta un’integrazione di reddito mensile di 40 euro destinata alle lavoratrici madri nel 2025. Tale misura sarà confermata e potenziata.
