Nel 2025 hanno debuttato le nuove regole AdER per la rateizzazione delle cartelle esattoriali. Con l’entrata in vigore delle disposizioni del Dlgs n. 110/2024, infatti, sono cambiate le condizioni di accesso ai piani di rateazione delle somme a ruolo ed è stata introdotta un’estensione progressiva del numero massimo di rate concedibili da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato e come approfittare dei piani estesi per saldare le cartelle di pagamento da 7 a 10 anni. anche se non si rientra nella Definizione Agevolata (Rottamazione).
Rateazione cartelle: regole 2025
- Richieste per somme a ruolo fino a 120mila euro: per i contribuenti che dichiarano una temporanea situazione di difficoltà economico-finanziaria, la dilazione può arrivare fino a 84 rate mensili. Per le richieste supportate da documentazione attestante la difficoltà, si arriva a 120 rate.
- Richieste per somme a ruolo oltre 120mila euro: indipendentemente dalla data, il piano di rateizzazione potrà prevedere fino a 120 rate mensili, previa documentazione della difficoltà economico-finanziaria.
Per soggetti colpiti da eventi straordinari, come calamità naturali o incendi, che abbiano reso inagibili immobili abitativi o professionali, la difficoltà economica può essere documentata tramite certificazione comunale di inagibilità rilasciata entro sei mesi dalla richiesta.
Discarico automatico dei ruoli
Con il nuovo anno è entrato in vigore anche un’altra importante novità fiscale: il discarico automatico delle cartelle esattoriali previsto dalla Riforma Fiscale, per somme a ruolo affidate all’agente della riscossione dal 2025. In base all’articolo 3 del dlgs 110/2024, le quote affidate all’AdER a decorrere dal 1° gennaio 2025 e non riscosse entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di affidamento, saranno automaticamente discaricate.
