La Banca Centrale Europea ha nuovamente tagliato il costo del denaro di 25 punti base, decisione relativamente attesa, mentre sono meno scontate le prossime mosse di politica monetaria considerate le tante variabili da considerare, a partire dagli sviluppi delle trattative dell’Europa sui dazi USA. La presidente della BCE, Christine Lagarde, ha come di consueto sottolineato che le prossime decisioni saranno prese sulla base dei dati, senza un orientamento predeterminato, ma ha anche fatto specifico riferimento alle attuali condizioni di eccezionale incertezza.
I nuovi tassi BCE e i dati macroeconomici
Quello stabilito il 5 giugno 2025 è l’ottavo taglio consecutivo del costo del denaro, e porta il tasso di rifinanziamento principale al 2%, mentre quelli sulle operazioni di rifinanziamento marginali si portano al 2,15% e al 2,40%.
