I lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS possono presentare domanda di ISCRO 2025.
Dal 16 giugno è infatti nuovamente attivo il servizio di presentazione delle istanze di indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, che rimarrà disponibile fino al 31 ottobre, termine ultimo per la presentazione della domanda per l’anno in corso.
Requisiti per il diritto all’ISCRO
L’ISCRO consiste in un‘indennità che viene versata per sei mesi (senza accredito di contribuzione figurativa) ai lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata che nell’anno precedente hanno avuto un reddito massimo di 12mila euro e inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo dei due anni precedenti. Ci sono poi una serie di altri requisiti, precisamente elencati nei commi da 142 a 155 della legge 213/2023, che hanno istituito l’ammortizzatore sociale. Inoltre, la prestazione è incompatibile con pensioni, NASpI, DIS-COLL, ALAS, IDIS, ADI e cariche politiche.
Presentazione della domanda
La domanda si presenta online sul portale dell’INPS, nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” del sito istituzionale dell’INPS. Dopo l’autenticazione, è necessario selezionare la voce “Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO)“. In sede di presentazione della domanda per l’anno 2025 l’assicurato deve autocertificare i redditi prodotti per ciascuno degli anni di interesse, a meno che gli stessi non siano già a disposizione dell’Istituto; in tale ultima ipotesi, il richiedente trova i dati precaricati nel pannello di domanda. Link utili:
E’ possibile presentare la richiesta anche rivolgendosi al Contact Center integrato INPS, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) o al numero 06 164164 da rete mobile.
NB: il lavoratore che ha già percepito l’indennità ISCRO non può fare una nuova richiesta per i successivi due anni; di conseguenza non potranno accedere all’indennità ISCRO 2025 coloro che hanno già fruito della medesima prestazione per l’anno 2024.
