La legge di bilancio 2025 aveva introdotto l’obbligo per gli amministratori di comunicare una PEC personale al Registro delle imprese.
Obbligo PEC amministratori: cosa prevede la normativa? Entro il
31 dicembre 2025, tutti gli
amministratori di società (inclusi quelli di
SRL) devono comunicare il proprio indirizzo
PEC (domicilio digitale) al
Registro delle Imprese.Si tratta di un obbligo normativo introdotto dall’
articolo 37 del Decreto Semplificazioni aggiornato e modificato dal
DL 159/2025.
Obbligo PEC amministratori: chi deve comunicarla
Con un comunicato dell’11 novembre 2025, Unioncamere ha chiarito che l’articolo 13 del DL 159/2025 (in vigore dal 31 ottobre 2025) modifica l’obbligo per gli amministratori di comunicare il proprio domicilio digitale/PEC al Registro delle Imprese.
L’obbligo riguarda:
- tutti i soggetti che ricoprono cariche apicali nelle società di capitali, società consortili e cooperative: amministratore unico, amministratore delegato, presidente del CdA (obbligo si applica a uno solo dei tre soggetti previsti dalla norma, non a tutti contemporaneamente);
- l’adempimento è a carico dell’impresa, non della persona fisica.
Attenzione: la PEC aziendale della SRL non è più sufficiente.
Chi sono i soggetti esclusi
Sono esclusi dall’obbligo:
- gli amministratori di società di persone;
- i soggetti che nelle società di capitali assumono cariche diverse (ad esempio, i consiglieri).
Obbligo PEC amministratori: entro quando va comunicata la PEC
Scadenza obbligo amministratori in carica
L’amministratore che ricopre già la carica al 31 ottobre 2025 (data di entrata in vigore del Decreto Sicurezza Lavoro) comunica il proprio domicilio digitale entro il 31 dicembre 2025.
Scadenza obbligo nuovi amministratori
L’amministratore che viene nominato o confermato dopo il 31 ottobre 2025, comunica la PEC contestualmente alla richiesta di iscrizione della nomina, sia in caso di nuova nomina sia di conferma dell’incarico.
Come si effettua la comunicazione della PEC
La comunicazione va inviata al Registro delle Imprese attraverso una pratica telematica, firmata digitalmente, utilizzando i canali ufficiali.
Obbligo PEC amministratori: passaggi chiavi per l’invio
Questi i passaggi da seguire per l’invio della PEC:
- procurati una PEC personale: prima di tutto, devi attivare una PEC intestata personalmente a te come amministratore, diversa da quella della società;
- accedi al portale del Registro delle Imprese: accedi al servizio online dedicato alla comunicazione della PEC;
- prepara i dati richiesti: codice fiscale dell’amministratore e dell’impresa, indirizzo PEC personale da comunicare;
- compila il modulo online: inserisci i dati richiesti nelle caselle del modulo e verifica se sono corretti o meno;
- verifica dell’indirizzo PEC: il portale verifica la correttezza formale dell’indirizzo PEC e controlla che l’indirizzo esista realmente e sia attivo;
- generazione della documentazione: il sistema genera automaticamente la documentazione da inviare;
- firma digitale della pratica: firma digitalmente la documentazione con il tuo certificato di firma digitale;
- invio della pratica: invia la pratica firmata e, se tutto è corretto, ricevi una mail di conferma della validità dell’indirizzo PEC.
Questa pratica telematica di comunicazione al Registro delle Imprese può essere effettuare anche dallo Studio ad un costo di euro 50,00 oltre Iva e Cap.
Obbligo PEC amministratori: sanzioni in caso di mancata comunicazione
La mancata comunicazione della PEC comporta l’applicazione della sanzione da 206 a 2.064 euro, con riduzione a 1/3 se la comunicazione dovesse avvenire entro 30 giorni dalla scadenza del termine prescritto.