Prezzo carburanti: sconti prorogati al 1° maggio

Il Decreto carburanti ha previsto misure d’urgenza per ridurre i prezzi. La riduzione viene prorogata con il Dl n 42/2026 già in vigore

Il Governo ha approvato il DL n 42/2026 già in vigore dal 4 aprile con la pubblicazione in GU.

Il Decreto proroga gli sconti sui carburanti e ritocca alcune misure introdotte dal precedente decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, con misure urgenti per contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti e sostenere imprese ed economia.

Il nuovo provvedimento in sintesi interviene sulle misure in materia di accise, con la rideterminazione temporanea, dall’8 aprile al 1° maggio 2026, delle aliquote su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché delle aliquote applicate ai biocarburanti, in continuità con i precedenti interventi e in considerazione dell’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici.

Tenuto conto dell’accordo concluso con le organizzazioni datoriali rappresentative di categoria, si è nuovamente intervenuti sui contributi da riconoscere alle imprese che hanno effettuato gli investimenti in materia di digitalizzazione e d efficienza energetica.

Il decreto prevede anche un credito d’imposta a favore delle imprese agricole, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. 

Infine, sono state previste modifiche alla disciplina dei finanziamenti agevolati a valere sul fondo per la promozione integrata per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici o dalle conseguenze del conflitto.

Le misure si applicano alle domande presentate entro il 31 dicembre 2026, relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica e per imprese che abbiano subito effetti negativi in termini di costi energetici, fatturato o flussi di cassa.

 Prezzo carburanti: proroga al 1° maggio

Il dl n 42/2026 prevede quanto segue:

a) benzina: 472,90 euro per 1000 litri;
b) oli da gas o gasolio usato come  carburante:  472,90  euro per 1000 litri;
c) gas di petrolio liquefatti (GPL)  usati  come  carburanti: 167,77 euro per mille chilogrammi;
d) gas naturale usato come carburante: zero  euro  per  metro cubo.

Ricordiamo che sempre sul monitoraggio dei prezzi si era già previsto che per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del Garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento.

È inoltre istituito un sistema di controllo rafforzato volto a individuare eventuali anomalie nei prezzi e a contrastare pratiche speculative, attraverso verifiche lungo l’intera filiera e segnalazioni alle autorità competenti.

Sui carburanti ricordiamo che si svolge ogni settimana un tavolo tecnico presso il MIMIT ai fini del monitoraggio dei prezzi alla pompa e anche ai fini dei controlli approvati con lo stesso decreto carburanti.

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